Scelte di valore

Miele: quale scegliere

Una mini-guida per conoscerlo, usarlo e non sprecarlo

Tempo di lettura: 2 minuti
Cosa guardare in etichetta
  • Origine del miele: Se c’è scritto “Miele italiano”, è 100% raccolto in Italia. Se invece leggi “miscela di mieli UE e non UE”, significa che proviene da più Paesi, anche extraeuropei.
  • Tipo di miele: Acacia, castagno, millefiori, agrumi… ogni fiore dà un miele diverso!
  • Stato fisico: il miele cristallizza naturalmente, non un difetto!
  • Data di scadenza o TMC (termine minimo di conservazione): il miele non scade davvero, ma nel tempo può cambiare sapore o colore. Meglio consumarlo entro la data indicata.

Quale Miele vuoi?

Il miele è uno dei prodotti più puri che possiamo portare a tavola. 
Nasce da un lavoro delicato, quello delle api, e racchiude tutta la ricchezza delle nostre fioriture.

Eppure, scegliere il miele giusto può essere difficile: acacia, castagno, millefiori, eucalipto, lavanda… ogni varietà ha caratteristiche e usi specifici!

Conoscerle ti aiuterà a scegliere con più consapevolezza e a evitare sprechi.

Le Principali Tipologie di Miele

Miele di Acacia
Colore chiarissimo, gusto neutro e molto dolce
curiosità: non cristallizza facilmente
Perfetto per… dolcificare senza alterare il sapore.

Miele di Castagno
Scuro, intenso, amarognolo.
curiosità: è ricco di minerali
Perfetto per… formaggi stagionati, carni e salse

Miele Millefiori
Aroma variabile in base alla biodiversità floreale del territorio 
curiosità: si chiama così perché è prodotto dal nettare di varie specie di fiori
Perfetto per… l’uso quotidiano, non solo a colazione!

Miele di Eucalipto
Aromatico, con note balsamiche
curiosità: favorisce il benessere delle vie respiratorie
Perfetto per… tisane calde, profumate e lenitive 

Miele di Lavanda
Floreale, dal gusto delicato 
curiosità: ha un profumo calmante e rilassante
Perfetto per… lo yogurt o il gelato alla vaniglia

 

Come usarlo in cucina 

  • Dove vuoi, al posto dello zucchero
  • A colazione come topping per pancakes
  • Nel tè, nel latte e nelle tisane calde
  • Nello yogurt e anche sul gelato
  • Sui formaggi freschi o stagionati
  • Per preparare marinature e salse
  • Nei dolci e nelle creme fatte in casa

 

Come conservarlo senza sprechi

  • Tienilo in luogo fresco e asciutto.
  • Non metterlo MAI in frigo.
  • Se cristallizza, scaldalo leggermente a bagnomaria (non oltre 40°C). 
Il consiglio "Buono a Sapersi"

Scegli il miele giusto in base al suo uso: delicato per dolcificare, intenso per accompagnare, aromatico per cucinare. Così eviti sprechi e valorizzi ogni cucchiaio!
 

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